Muravera
Situato nella costa sud orientale della Sardegna, il territorio di Muravera è considerato il centro del Sarrabus e dista circa 6o km dal porto e dall’aereoporto internazionale di Cagliari.
Il territorio vanta oggi un patrimonio boschivo di particolare fascino che racchiude in sé ambienti incontaminati dove vivono differenti specie di animali selvatici tra le aquile reali, cinghiali e cervi mentre la flora nei vari periodi dell’anno, riserva ai visitatori una moltitudine di colori e profumi.
Di particolare interesse è la foresta di Baccu Arrodas, un fitto bosco di macchia mediterranea, non lontano dal centro abitato e raggiungibile anche a piedi o in bici. Attrezzato per il ristoro durante le lunghe passeggiate primaverili è possibile visitare l’omonima miniera nella quale si estraeva l’antimonio e l’argento.
Il territorio è delimitato da circa 69 km di coste bellissime e mozzafiato: dalle Spiagge di Muravera, da Torre Salinas e i suoi stagni, da Feraxi a Capo Ferrato per garrivare sino alle spiagge bianchissime di Costa Rei. Quì l’aria che si respira è davvero magica e le tonalità della sabbia assumono diverse colorazioni che vanno dal grigio chiaro sino al bianco scintillante.
Le coste, oltre alle spiagge incantevoli , offrono ai turisti un mare cristallino che racchiude in sé un mondo sommerso e fondali meravigliosi, l’ideale per gli appassionati di snorkeling e delle immersioni subaquee.
Patrimonio naturale di grande prestigio sono gli Stagni, zone umide di notevole interesse naturalistico-faunistico soprattutto per la presenza di numerose specie di uccelli, una tappa imperdibile per chi ama la fotografia e il birdwatching.
Ed è proprio in questi luoghi, i bellissimi Fenicotteri Rosa risiedono per la maggior parte dell’anno attirando così la curiosità di numerosi turisti.
Poco distante dal paese si trova la Torre dei 10 Cavalli, risalente al XVI sec. che insieme alla Torre Salinas e la Torre di Porto Corallo, proteggevano le popolazioni dagli attacchi dei pirati. Nei dintorni sorgono siti archeologici di notevole interesse, tra i quali meritano visita il Nuraghe di S’Acqua Seccis e i complessi di Menhir di Scalas, Cuili Piras e Piscina Rei.
Le peschiere di Muravera
Da sempre nella storia del territorio di Muravera, noto per le meraviglie della sua costa , la peschiere di San Giovanni, Feraxi e Colostrai hanno caratterizzato l’economia locale.
La pesca è praticata ancora con le tecniche tradizionali sfruttando i movimenti delle maree.
Qui vengono pescati e allevati muggini , cozze, vongole e anguille tra le più pregiate della Sardegna.
“Cenni Storici”
Secondo alcuni studiosi la parola Sarrabus deriverebbe dalle frequenti incusioni dei pirati saraceni da cui “Is-Arrabus”, gli arabi o anche deriverebbe dalla più antica città punica di Sarcopos, situata oggi nel comune limitrofo di Villaputzu e che per ricchezza e influenza controllava una vasta zona che comprendeva anche Muravera e Quirra.
Nel paese segnaliamo la chiesa parrocchiale di San Nicola di impianto gotico-aragonese.
Gli insediamenti umani nel territorio muraverese si possono far risalire al 5000 a.C. come testimoniano il complesso megalitico di Piscina Rei, e quello di Nuraghe Scalas.
Fu inoltre soggetta a insediamenti Fenici e Punici. A causa della sua posizione geografica, Muravera, fu oggetto di continue incursioni di pirati, che spesso veniano respinte dagli abitanti del luogo.
A questo scopo, nel 1600, vennero costruite le torri costiere che ancora oggi si possono osservare dalle spiagge: Torre delle saline, Torre dei dieci cavalli, Torre di Capo Ferrato.











